Saturday, February 13, 2010

Sugaring Hair Removal Ottawa

Day 9


(...)
E lì, ti ho rivista.Sei lì, su quei pezzi di carta un po’ ingiallita esattamente come ho voglia di ricordarti, fisicamente: giovane, con il cerchietto
o la fascia mentre fai il bagno, i capelli prima chiari e poi scuri, prima corti e poi lunghi. Stavi bene comunque. Sai che non so dire se ci assomigliamo? Tanti dicono di sì ma trovano affinità con papà allo stesso tempo. Bboh! Sono vostra figlia, d’altronde, e sono qui a trovare tratti somiglianti quando
voi, entrambi, ve ne siete andati. Chissà, magari ovunque siate ci si assomiglia tutti persi l’uno nell’altro, non lo sapremo
mai. Sai cos’è strano? Che di nuovo, guardando quelle fotografie, ho paura che tu mi possa sgridare, sento vivermi dentro una scossa che punge, che mi chiude lo stomaco e mi mette in circolo dei brividi-da-bimba esattamente come those who expect a wave as long as I kept looking a bit 'too fixed in your eyes, always tucked into
me. Scrutinized my every movement, every position of an eye, any muscular reaction, as if you depended completely on each of my faces and they were disappointed because of your different every time, every time the same way. Always. That's why I avoided, often, to fix, you do not look at me, accusing me, mostly: to laugh or cry,
to frown or a smile to sketch. Always wanted to know about my underwear, my i-true, but as a child I learned to pamper you in because you would have torn apart with your insatiable hunger, save me, poi, che non era stato un granché.
(...)

e stanotte ti ho sognata, dopo avere avuto la sensazione di avere attraversato un oceano sott'occhio. sarebbe stata la mia grande impresa.
dopo tutto, sei ancora dentro di me.
nonostante tutto...

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