oh, ohii, ooooohiiiiiiiiiiii!
resign first printing.
evvaaaaaiiiiiiiiiiii.
thanks dani ...
A film by Francis Ford Coppola . With Vincent Gallo , Alden Ehrenreich , Maribel Verdú , Klaus Maria Brandauer , Carmen Maura, Rodrigo De la Serna , Leticia Bredice , Mike Amigorena , Sofia Castiglione, Francesca De Sapio , Adriana Mastrangelo , Silvia Pérez , Erica Rivas Episode Tetro. Drama, 127 min duration. - USA, Argentina, Spain, Italy 2009 . - Bim uscita venerdì 20 novembre 2009 . Benjamin, che sta per compiere 18 anni, va a cercare a Buenos Aires il fratello Angelo (che tutti conoscono come Tetro dall'abbreviazione del cognome). Tetro ha rotto da tempo i ponti con la famiglia e in particolare con il padre Carlo (musicista di fama mondiale) e ora vive con Miranda facendo il tecnico delle luci in un teatrino locale e scrivendo testi che non piacciono ad Alone, la più importante e potente critica letteraria del Paese. L'incontro tra i due è conflittuale: Tetro non vuole davvero più avere rapporti con i familiari anche se in passato, nel momento in cui era fuggito dalla casa paterna, aveva lasciato una lettera a Benjamin in cui prometteva di tornare per portarlo via con sé e proteggerlo.Francis Ford Coppola realizza il terzo lunngometraggio completamente suo (nel senso che ne ha scritto anche soggetto e sceneggiatura) dopo The Rain People e La conversazione . Si percepisce sin dalla prima inquadratura in uno splendido bianco e nero (il dettaglio del volto di Tetro che osserva una falena che sbatte ripetutamente contro una lampadina) che in questo film c'è la voglia da parte del regista di guardare dentro se stesso e la propria vita. È quello che fa quasi con spudoratezza offrendoci anche una sintesi del suo modo di concepire il cinema. Sul piano personale questa vicenda, in cui i legami familiari finiscono con il rivelarsi più forti di qualsiasi tentativo di alienarli, non manca di riferimenti diretti alla vita del regista. Padre e zio musicisti come nel film, famiglia sempre al seguito ovunque e, sicuramente, la sua stessa figura di padre/padrone dominante. Non è forse un caso se la figlia Sofia ha esordito come regista con Il giardino delle vergini suicide in cui i rapporti tra genitori e figlie non erano certo tra i migliori. In proposito Coppola ha dichiarato che nulla di ciò che si vede in Tetro è successo ma che però è tutto vero.Ma ciò che ancor più conta è il modo in cui Coppola dichiara il suo amore per un cinema che ha alle proprie radici il melodramma classico. Ce lo aveva già mostrato ne Il Padrino. Parte terza e ce lo ricorda ora con una vicenda in cui il colpo di scena è sempre in agguato e la musica classica gioca un ruolo non indifferente. Ma ci sono anche i ragazzi di Rumbe Fish in Tetro con la loro adolescenza tormentata (non a caso Il regista aveva pensato a Matt Dillon come protagonista anche se poi la scelta di Vincent Gallo qui si rivela vincente). C'è un padre che vampirizza il figlio come neanche Dracula avrebbe saputo fare. C'è la lettura in filigrana della scrittura come terapia (e cosa ha fatto in questo caso Coppola se not even write the movie?). And there's a situation almost mirrors that experienced by the protagonist of the conversation. As in that case became prey to the trap of his own spy so here Benjamin, decoding the manuscripts of Tetro, it brings to light the repressed, but at the same time, he may end the prey of a reality too heavy to be supported . In closing a suggestion that sometimes it becomes necessary: \u200b\u200bdo not try to tell you the hub of the story. Would end the practice of viewing the moth on the wrong side.
Giancarlo Zappoli My Movies
Claude Levi-Strauss, antropologo e psicologo francese, padre dello strutturalismo, è morto all'età di 100 anni. Lo ha reso noto la sua casa editrice, la francese Plon. Nato a Bruxelles nel 1908, Levi-Strauss è diventato una celebrità negli anni Sessanta dopo la pubblicazione del libro «Antropologia strutturale», seguito da quello che è considerato il suo lavoro più importante, «Il pensiero selvaggio». Il metodo di indagine «strutturalista», che caratterizzò il suo operato, fu il frutto di un lungo periodo trascorso negli Stati Uniti, dove fu costretto a scappare nel 1939 per evitare le persecuzioni naziste contro gli ebrei. A New York insegnò presso «la nuova scuola per le ricerche sociali» e insieme a Jacques Maritain, Henri Focillon e a Roman Jakobson, fu uno dei fondatori dell'ecole libre des hautes etudes, una università per accademici francesi in esilio.
Crowd, tail and big applause for the American documentary maker Michael Moore's complaint, after "Bowling for Columbine" and "Fahrenheit 9 / 11" and "Sisko", presents the new documentary "Capitalism: A Love Story." The film is very much in contempt as defined by the director of Capitalism "bad for society and for democracy." Capitalism would be few, for the rich who controllerebero the world market, leaving the crumbs to the poor and controlling the reality and richness of world citizenship.
Landing in Venice Lido is now discussing the interview with the Italian broadcasters, launching a "dig" to our head of state Silvio Berlusconi, on his wealth and control of information on Italian, the subject of discussion on all the national newspapers, where the Republic is conducting a signature campaign to stop the barbarism of informational media control of our country. The film
M. Moore will be released in October 2. Recommended for everyone, even those who think that the reality of our world is different from what you think.
Good vision at all.
Pensiamo che non ci sia bisogno di commentare oltre...Manuli, bodyguard armati con pugnali e sfollaggente
di Domenico Cantalamessa
controlli effettuati mercoledì durante un blitz della Digos nello stabilimento hanno confermato i sospetti sui vigilantes incaricati dalla multinazionale. Erano in possesso di oggetti dangerous weapons and stinging spray and did not have the necessary autorizzazzioni. They must leave by Friday. Quaglietti: a small victory against those who sought to defameAscoli Piceno - The suspicions were groundless, far from it. For some time, as reported Wednesday by rivieraoggi.it on site, through the words of the representative of the Union of Workers Andrea Quaglietti and impressions of many workers in the protest outside the Manuli Rubber complained provocations by the bodyguard of four employees SA, responsible for overseeing the establishment of protest against any action, however, have so far always carried out in full legality and civilization.
L'atteggiamento dei vigilantes (una ventina quelli denunciati) dal di dietro dei fili spinati e delle reti ha spinto i rappresentanti sindacali a chiedere un controllo da parte della Digos. Durante tali controlli, mercoledì mattina, due bodyguard hanno anche tentato di dileguarsi, provando ad allontanarsi dal recinto della fabbrica.
Gli uomini della polizia hanno potuto constatare che i bodyguard erano in possesso di armi non idonee come pugnali, coltelli, sfollagente e spray urticante. Oltre che di cani antisommossa, quelli visibili fin dalla fine della settimana scorsa, quando le ferie erano agli sgoccioli e qualcuno credeva ancora che la proprietà, pur dopo la messa in mobilità di 375 persone, avrebbe deciso di riprendere la produzione per qualche settimana.
La Digos ha inoltre verificato la mancanza da parte dei vigilantes dei requisiti e delle autorizzazioni necessarie per svolgere tale attività .
La questura continuerà nelle indagini sulle ditte e sui vigilantes, i quali sono stati denunciati per possesso di armi improprie ed entro venerdì dovranno interrompere il presidio della Manuli.
«Per noi è una piccola vittoria. - commenta Andrea Quaglietti – Piccola perchè abbiamo problemi più seri. Siamo stati accusati dalla Manuli di aver provocato situazioni pericolose per la sicurezza e per l'ordine pubblico mentre tutte le nostre azioni, come confermato dalle forze dell'ordine, si sono svolte in maniera pacifica. Al contrario loro hanno assoldato persone che agiscono al limite della legalità . Ora è stato dimostrato quello che sostenevamo, e cioè che chi aveva intenzioni poco pacifiche non eravamo noi ma qualcun altro».
Intanto per il 4 settembre è previsto l'incontro sindacale a Roma presso la sede di Confindustria, dopodichè tutte le parti coinvolte saranno convocate dal Ministro dello Sviluppo Claudio Scajola
Intere famiglie stazionano al presidio, bambini che giocano spensierati cercando di trascorrere una giornata in allegria, diversa than usual, but in joy. One girl wrote us a poem by jet, and we liked we posted at the gate of the plant. We put it online to share ... Twenty workers of large companies in the process of closing to occur in front of San Benedetto allo stabilimento balneare frequentato dal direttore dello stabilimento
SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Arriva nella spiaggia principe della Riviera delle Palme la protesta degli operai della Manuli Rubber. Una ventina di operai dello stabilimento di Ascoli Piceno in via di chiusura hanno infatti inscenato una forte e rumorosa manifestazione con scritte e cartelloni contro l'azienda di fronte alla concessione balneare frequentata dal direttore dello stabilimento.
La delegazione di operai oppone tutto il suo dissenso contro la decisione presa dal gruppo multinazionale della gomma di procedere alla messa in mobilità di 375 dipendenti. Una decisione presa senza grande preavviso, deprecata con parole forti anche dalle istituzioni locali e regionali.
«Lavoratori e famiglie della zona - dice Andrea Quaglietti, delegato Rsu di fabbrica per il Sindacato dei Lavoratori - sono esasperate della situazione che si sta creando nel territorio, e chiedono alle istituzioni locali e nazionali di intervenire al più presto contro una deriva che sta portando all'impoverimento di gran parte della popolazione».